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Catalogo corsi

🔗 Apri nel BackOffice

🎯 Cosa fa

Definisce la struttura stabile dei corsi formativi: categorie tematiche, argomenti formativi (topic) di alto livello (es. "Antincendio", "Primo soccorso"), varianti normative (la declinazione di un topic in funzione di livello di rischio / CCNL / base-aggiornamento) e i corsi veri e propri (l'offerta commerciale costruita su una specifica variante).

Questa è la "parte statica" del modulo Formazione: ciò che si offre, indipendentemente da quando e dove viene erogato.

🕒 Quando usarlo

  • Aggiungere un nuovo corso al catalogo.
  • Creare o modificare una categoria di corsi.
  • Definire un nuovo topic formativo (es. "Lavori in quota").
  • Aggiungere una variante normativa a un topic esistente (es. "Antincendio R.A. - aggiornamento").
  • Configurare il colore con cui un topic viene mostrato nel calendario.
  • Ritirare un corso dal catalogo quando non più valido.

🧩 Concetti

  • Categoria - tassonomia piatta (es. "Sicurezza", "Sanità").
  • Topic - la formazione di alto livello (es. "Antincendio"). Porta i metadati normativi macro (richiede aggiornamenti, anni per la riformazione completa, accreditamento ATS) e il colore mostrato nel calendario.
  • Variante - declinazione concreta di un topic. Una variante combina topic × livello di rischio × CCNL × flag base/aggiornamento. Es. "Antincendio Rischio Alto - Base", "Antincendio Rischio Alto - Aggiornamento".
  • Corso - l'offerta commerciale costruita su una specifica variante: codice, nome, prezzo, capienza, soglia istruttore. L'organizzatore non è un attributo del corso: si sceglie sulla singola sessione formativa, quindi lo stesso corso può essere erogato da enti diversi in momenti diversi. Più corsi sulla stessa variante si creano quando cambia l'offerta (prezzo, capienza, e-learning), non l'ente.
  • Argomento di dettaglio - voce granulare del programma effettivo (es. "Estintori e idranti", "Esercitazione pratica"). Usato per registrare cosa è stato effettivamente trattato in ciascun appuntamento e corso erogato.

Il modello "lezione atomica con propedeuticità" è stato rimosso dal redesign del 2026-05-08: la durata e la validità vivono ora sulla variante normativa (ore minime e durata di validità) e gli argomenti effettivamente erogati sono registrati per ciascun appuntamento e corso erogato dentro la sessione.

👣 Passi

Creare una categoria

  1. Apri il menu Risorse → Categorie.
  2. Crea nuova categoria.
  3. Inserisci il Nome (es. "Sicurezza", "Sanità").
  4. Salva.

Creare un argomento formativo (topic)

  1. Apri il menu Formazione → Formazioni.
  2. Crea nuovo topic.
  3. Compila:
    • Codice identificativo (es. ANT, PS).
    • Nome (es. "Antincendio").
    • Descrizione (libera).
    • Categoria di appartenenza.
    • Rischio coperto (opzionale).
    • Richiede aggiornamenti - flag normativo.
    • Normato - default sì. Se no, la durata è solo consigliata.
    • Anni per riformazione completa (oltre questo intervallo non basta l'aggiornamento).
    • Accreditato ATS - flag.
    • Colore (hex, es. #e53935). Mostrato nel calendario per gli appuntamenti delle sessioni di questo topic. Lascia vuoto per il colore neutro.
  4. Salva.

Creare una variante normativa

  1. Apri il menu Formazione → Varianti formazione.
  2. Crea nuova variante.
  3. Compila:
    • Topic di riferimento.
    • Codice (es. ANT-A-BASE).
    • Nome (es. "Antincendio Rischio Alto - Base").
    • Descrizione (libera).
    • Livello di rischio (opzionale: NULL = non dipende dal livello).
    • CCNL (opzionale: NULL = applicabile a tutti i CCNL).
    • Aggiornamento - flag: variante "base" (no) o "aggiornamento" (sì).
    • Ore minime richieste dalla norma.
    • Durata di validità in mesi.
    • Richiede aula attrezzata - flag informativo: segnala che la variante ha bisogno di un'aula abilitata (es. prove pratiche). Non filtra l'elenco aule in pianificazione: la scelta resta libera, il controllo è tuo.
  4. Salva.

Creare un corso

  1. Apri il menu Formazione → Corsi.
  2. Crea nuovo corso.
  3. Compila:
    • Codice (identificativo breve stabile, es. ANT-A-BASE-3SD).
    • Nome completo.
    • Descrizione (opzionale).
    • Organizzatore (l'ente che eroga il corso).
    • Variante normativa (vincolo di legge applicabile).
    • Numero massimo partecipanti (se previsto dalla normativa).
    • Soglia istruttore aggiuntivo (oltre N partecipanti serve un secondo docente).
    • In catalogo - flag: il corso è offerto pubblicamente.
    • E-learning - flag: erogato in modalità asincrona online.
    • Prezzo a iscritto - listino in euro (0 se gratuito; lo sconto convenzione si applica in fase di stima costi e fattura).
  4. Salva.

Aggiungere argomenti di dettaglio

  1. Apri il menu Didattica → Argomenti formativi.
  2. Crea nuovo argomento.
  3. Compila:
    • Etichetta (es. "Esercitazione pratica").
    • Descrizione.
    • Rischio (opzionale).
  4. Salva.

Gli argomenti di dettaglio diventano disponibili come voci da selezionare in fase di pianificazione: nello step "Programma" del wizard il sistema registra cosa è stato effettivamente trattato per ciascun appuntamento e corso erogato nella giornata.

🗂️ Campi chiave

Categoria

CampoObbligatorioNote
NomeTesto libero.

Topic (argomento formativo)

CampoObbligatorioNote
CodiceStringa breve.
NomeDescrizione completa.
CategoriaFK.
Rischio copertoNoRischio collegato (opzionale).
Richiede aggiornamentiFlag normativo.
NormatoNoDefault: sì.
Anni riformazione completaNoOltre = serve corso base, non basta aggiornamento.
ATSNoDefault: no.
ColoreNoHex (es. #e53935). Usato dal calendario.

Variante normativa

CampoObbligatorioNote
TopicFK.
CodiceNo
NomeNo
DescrizioneNo
Livello di rischioNoNULL = non dipende dal livello.
CCNLNoNULL = applicabile a tutti i CCNL.
AggiornamentoDefault: no (base).
Ore minimeNoDurata minima normativa.
Validità (mesi)NoPeriodo di validità dell'attestato.
TagNoNULL = applicabile ovunque. Vedi «Matching automatico per tag» sotto.
Richiede aula attrezzataDefault: no.

Matching automatico per tag

Il campo Tag della variante serve a scegliere automaticamente la variante giusta per un lavoratore, quando la differenza non sta nel CCNL né nel livello di rischio ma in una classificazione dell'azienda o della sua sede - per esempio il livello di rischio antincendio, o il gruppo di primo soccorso.

Il tag della variante viene confrontato con due sorgenti:

  1. le classificazioni della sede del lavoratore;
  2. i tag dell'azienda, che valgono come default per tutte le sedi.

Se il tag combacia con entrambe, vince la sede: è la classificazione più specifica. Una variante senza tag è applicabile ovunque, ma perde contro una variante che combacia esattamente.

L'ordine di precedenza completo, quando più varianti sono applicabili allo stesso lavoratore, è: CCNL → tag → livello di rischio. In ciascuno dei tre criteri la corrispondenza esatta batte la variante "universale" (campo vuoto), che a sua volta batte una variante non pertinente.

Se dopo questa scelta restano più varianti a pari merito, il sistema non ne inventa una: dichiara la situazione ambigua e chiede di sistemare il catalogo. È il segnale che due varianti si sovrappongono e una delle due va ristretta.

Equivalenze fra varianti

La pagina Sovrapposizioni varianti registra i casi in cui una variante completata ne soddisfa anche un'altra: il caso classico è l'aggiornamento RLS che copre anche l'aggiornamento Preposto.

Ogni riga dichiara la variante "sorgente" e quella "coperta". L'effetto è sul piano formativo del lavoratore: un corso fatto una volta chiude anche l'obbligo equivalente, senza doverlo ripetere né registrare a mano.

Va usata con parsimonia e solo dove la norma lo consente: è una scorciatoia che vale su tutti i lavoratori.

Corso

CampoObbligatorioNote
CodiceIdentificativo breve, stabile.
NomeDescrizione completa.
Variante normativaRiferimento al decreto applicabile.
DescrizioneNoTesto libero.
Max partecipantiNoLimite normativo.
Soglia istruttore aggiuntivoNoOltre N partecipanti serve un secondo docente.
In catalogoNoDefault: sì.
E-learningNoDefault: no.
Prezzo a iscrittoDefault 0 (corso gratuito). In euro. Lo sconto convenzione si applica in fase di stima costi e fattura.
AttivoNoDefault: sì. Per ritirare un corso dal catalogo.

Argomento di dettaglio

CampoObbligatorioNote
EtichettaTesto libero.
DescrizioneTesto libero.
RischioNoRischio collegato (opzionale).

La pagina Catalogo non contiene i corsi: contiene le edizioni del listino, cioè i documenti commerciali che si consegnano al cliente. Ogni riga è una testata

  • etichetta dell'edizione (es. Listino 2026), periodo di validità (data inizio, data fine facoltativa), titolare e note - con allegato il documento vero e proprio, tipicamente un .docx.
CampoObbligatorioNote
EtichettaNome dell'edizione, es. "Listino 2026".
Data inizioInizio validità.
Data fineNoVuota = ancora in vigore.
TitolareChi è responsabile dell'edizione.
DocumentiNoI file dell'edizione, in una griglia dedicata: un'edizione può portarne più di uno (il listino, il modulo d'iscrizione, una brochure). Sono gli stessi file che la campagna semestrale allega alla comunicazione all'azienda.
NoteNoTesto libero.

La data di fine, se valorizzata, non può precedere quella di inizio.

Serve a tenere traccia di quale listino era in vigore quando: il prezzo di un corso cambia nel tempo, e avere l'edizione firmata archiviata è ciò che permette di ricostruire l'offerta fatta a un cliente in una certa data. I prezzi operativi restano quelli sul corso (campo Prezzo a iscritto): il documento del listino è la loro fotografia commerciale, non la fonte da cui il sistema calcola.

🖨️ Stampare il catalogo corsi

Dalla barra della pagina Catalogo si genera il documento del catalogo: il listino impaginato - carta intestata, loghi e colori degli argomenti - pronto da mandare al cliente.

  1. Apri Pianificazione → Cataloghi.
  2. Seleziona l'edizione e lancia la generazione dalla barra dei report.
  3. Scegli il taglio:
    • Prima formazione - i corsi di prima formazione;
    • Aggiornamento - i soli aggiornamenti (dal titolo dei corsi il prefisso AGGIORNAMENTO viene tolto: è già nell'intestazione).
  4. Esce un file Word, quindi resta ritoccabile prima dell'invio.

Cosa finisce nel catalogo. Non l'elenco astratto dei corsi, ma le sessioni già a calendario: quelle in stato Pianificata o Aperta, con almeno una giornata, che partono dalla data di inizio dell'edizione e che hanno il flag Compare a catalogo. Una riga per corso, con calendario (giorno e fascia oraria), sede, ore e prezzo.

Le righe sono raggruppate in blocchi:

BloccoCosa raccoglie
CORSI + periodoLe sessioni dentro il periodo di validità dell'edizione
CORSI FINANZIATI FONDITALIALe sessioni organizzate da FondItalia, che escono a prezzo GRATUITO
ANTICIPAZIONILe sessioni che partono oltre la data di fine dell'edizione

Due conseguenze pratiche: una sessione senza giornate non compare (non avrebbe calendario né ore da stampare), e un corso con prezzo a zero che non sia FondItalia lascia la cella del prezzo vuota - zero significa "non impostato", non "gratis".

⚡ Casi particolari

  • Ritirare un corso dal catalogo. Deseleziona il flag Attivo o In catalogo. Le sessioni già pianificate restano valide per lo storico.
  • Più corsi per la stessa variante. Si creano quando cambia l'offerta - prezzo a iscritto, capienza, soglia istruttore, e-learning - non quando cambia l'ente erogatore: l'organizzatore si sceglie sulla sessione, non sul corso.
  • Variante senza CCNL o senza livello di rischio. Lasciali vuoti quando la variante è universale; il sistema consente al più una variante "base / aggiornamento" per ogni combinazione di topic, livello di rischio e CCNL.
  • Aula attrezzata. Il flag sulla variante è un promemoria, non un vincolo: in pianificazione l'elenco aule non viene filtrato, quindi puoi selezionare anche un'aula non abilitata. Verifica tu che l'aula scelta sia adeguata alle prove pratiche previste.
  • Corso gratuito. Lascia il prezzo a 0. Il riepilogo costi della pianificazione mostrerà 0,00 € sulle iscrizioni e le convenzioni non avranno effetto.
  • Soglia istruttore aggiuntivo. Se in una sessione il numero di partecipanti supera la soglia del corso, il sistema segnala il relativo conflitto come avviso (non bloccante) nel wizard di pianificazione.

🔗 Vedi anche