Argomenti e varianti normative
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- Argomenti formativi (topic)
- Varianti formative
- Dipendenze topic
- Sovrapposizioni varianti
- Argomenti di dettaglio
- Check argomento
🎯 Cosa fa​
Gestisce la macchina normativa della formazione: i topic formativi (categorie di contenuto imposte da legge, es. "Formazione base lavoratori"), le varianti (versioni di uno stesso topic che cambiano nel tempo per aggiornamenti normativi), gli argomenti (il contenuto concreto erogato in un corso), e le dipendenze fra topic (propedeuticità ).
È il cuore che determina cosa deve essere insegnato, per quante ore, per quanto vale l'attestato.
🧩 Concetti chiave​
| Oggetto | Cosa rappresenta |
|---|---|
| Topic formativo | Contenuto normativo (es. "Formazione lavoratori rischio basso", "Antincendio medio rischio"). Identificato da codice, categoria, rischio. |
| Variante | Versione specifica di un topic con ore minime, validità , CCNL applicabile e classificazione (azienda o sede). Un topic ha nel tempo più varianti (aggiornamenti normativi) e, nello stesso momento, più varianti per contesti diversi. |
| Argomento | Unità di contenuto concreto che viene inserita in un appuntamento (es. "Uso dei DPI", "Procedura emergenza"). Associato a un rischio. |
| Dipendenza topic | Vincolo di propedeuticità : completato il prerequisito Y, il topic X va completato entro N mesi dopo. |
| Sovrapposizione varianti | Flag che indica che una variante X copre/sostituisce un'altra variante Y (utile quando il lavoratore ha già formazione equivalente). |
| Check argomento | Voci di verifica associate a un argomento formativo (checklist di copertura). |
🕒 Quando usarlo​
- Aggiungere un nuovo topic formativo normativo.
- Registrare una nuova variante di un topic (es. dopo pubblicazione di un nuovo decreto).
- Aggiornare le ore minime o la validità di una variante.
- Definire dipendenze di propedeuticità tra topic.
- Mappare varianti equivalenti (sovrapposizioni).
- Creare argomenti di contenuto concreto riutilizzabili.
👣 Passi principali​
Creare un topic formativo​
- Menu Formazione → Formazioni.
- Crea nuovo topic con codice, nome, categoria, rischio associato.
- Flag Richiede aggiornamenti se richiede aggiornamenti periodici.
- Normato = sì (default) se è topic normativo.
- Anni per riformazione completa = periodicità aggiornamento completo.
- Descrizione (opzionale): testo libero esteso che descrive il topic. È la descrizione "principale" ereditata dalle varianti che non ne specificano una propria.
Creare una variante​
- Menu Formazione → Varianti formazione.
- Compila: codice, topic di riferimento, livello di rischio, ore minime, durata di validità , eventuale CCNL applicabile, flag Aggiornamento (aggiornamento vs formazione iniziale).
- Descrizione (opzionale): testo libero specifico della variante. Da compilare solo se serve sovrascrivere la descrizione del topic principale (es. la variante ha specificità normative o di contenuto da evidenziare). Se vuota, vale la descrizione del topic.
Definire dipendenze​
Le dipendenze non hanno una voce di menu dedicata: si gestiscono dalla scheda del topic oppure dalla pagina Dipendenze topic.
- Apri la pagina delle dipendenze topic.
- Inserisci topic origine, topic prerequisito e i mesi entro cui completare il topic origine dopo il completamento del prerequisito. (Esempio: completato il prerequisito, hai N mesi per fare la formazione dipendente.)
Sovrapposizioni varianti​
Anche le sovrapposizioni non hanno una voce di menu dedicata: si gestiscono dalla scheda della variante oppure dalla pagina Sovrapposizioni varianti.
- Apri la pagina delle sovrapposizioni varianti.
- Registra che una variante "vale anche per" un'altra (utile per non richiedere nuova formazione a chi ha equivalente già fatto).
Creare argomenti e check​
- Menu Anagrafiche → Didattica → Argomenti formativi.
- Crea argomento con nome, descrizione, rischio associato.
- I check argomento non hanno una voce di menu dedicata: si aggiungono dalla scheda dell'argomento (oppure dalla pagina Check argomento) come voci di verifica associate.
Ordinare categorie e argomenti​
Sia la categoria sia l'argomento formativo hanno un campo Posizione (numero intero, facoltativo). Non è un dato normativo: serve a decidere in che ordine compaiono le colonne del prospetto formativo aziendale.
L'ordinamento è: prima le categorie per posizione crescente, poi - a parità - per nome; dentro ogni categoria, gli argomenti per posizione, poi per nome. Le righe senza posizione finiscono in fondo, non in cima: lasciare il campo vuoto significa "non mi interessa dove va".
Le colonne della stessa categoria restano sempre contigue, così l'intestazione di gruppo del prospetto resta allineata: la posizione riordina i blocchi, non li spezza.
Conviene numerare a intervalli (10, 20, 30…) per potere inserire una voce in mezzo senza rinumerare tutto.
⚡ Casi particolari​
- Topic vs variante. Il topic è la "categoria normativa" stabile (es. "Formazione base lavoratori"). La variante cambia nel tempo (2015 → 2026) con nuove regole orarie o di validità .
- Variante di aggiornamento vs iniziale. Flag Aggiornamento: le varianti di aggiornamento hanno ore minime ridotte.
- Sovrapposizione - caso tipico. Un corso "Primo soccorso in azienda gruppo A" copre anche "Primo soccorso in azienda gruppo B": registra la sovrapposizione per non richiedere doppio corso.
- ATS (Accordo Stato-Regioni). Il flag Accreditato ATS sul topic indica se è disciplinato da un Accordo Stato-Regioni specifico.
- Corsi che dipendono dal luogo di lavoro. Antincendio e primo soccorso non dipendono dalla mansione ma dal luogo: il rischio antincendio (basso/medio/alto) e il gruppo di primo soccorso (A/B/C) si dichiarano sulla scheda azienda (blocco Classificazione, vale per tutte le sedi) oppure sulla scheda sede (step Classificazioni sede, vale solo per quella). Le due dimensioni sono indipendenti fra loro.
- La sede sovrascrive l'azienda. Serve una sola variante per livello: alla variante si assegna la classificazione, non il livello a cui è stata dichiarata. Se il lavoratore sta in una sede classificata, vince quella; altrimenti vale il default aziendale. Non è necessario classificare tutte le sedi - solo quelle che fanno eccezione.
- Nessuna classificazione a nessuno dei due livelli. Si applica la variante neutra - quella senza classificazione - etichettata ANTINCENDIO - LIVELLO SEDE NON ASSEGNATO per l'antincendio e PRIMO SOCCORSO - GRUPPO SEDE NON ASSEGNATO per il primo soccorso: due varianti distinte, una per dimensione. Vederle comparire nel piano di un lavoratore significa che manca la configurazione, non che il corso sia quello giusto.
🔗 Vedi anche​
- Panoramica formazione
- Catalogo corsi - corsi legati a varianti
- Scheda formativa lavoratore - applicazione concreta di varianti + dipendenze