Emissione fattura
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🎯 Cosa fa
Guida al wizard a 6 passi per creare, completare e inviare una fattura elettronica al Sistema di Interscambio (SDI), a partire dagli appuntamenti formativi completati di un'azienda cliente.
🕒 Quando usarlo
- A fine mese / ciclo di corsi, quando vuoi fatturare gli appuntamenti completati a un cliente.
- Per completare una bozza salvata in precedenza.
- Per visualizzare lo storico dei cambi di stato e rinviare una fattura scartata.
👣 Passi
Prerequisiti
Prima di iniziare verifica che esistano:
- Emittente configurato (ragione sociale, partita IVA, credenziali Aruba).
- Azienda cliente con partita IVA valida.
- Codici IVA necessari (es. 22%, esente).
- Convenzioni (se previsti sconti).
- Appuntamenti formativi completati e non ancora fatturati.
Avvio
- Apri il menu Fatturazione → Fatture.
- Clicca il pulsante per creare una nuova fattura (oppure apri una bozza esistente).
- Si apre il wizard a 5 passi: Dati fattura → Righe fattura → Pagamenti → Riepilogo e invio → Documenti.
Passo 1 - Dati fattura
Compila l'intestazione:
- Emittente (obbligatorio - non modificabile dopo il salvataggio).
- Azienda cliente (obbligatoria - non modificabile dopo il salvataggio).
- Tipo documento (obbligatorio - scegli la tipologia, es. fattura ordinaria o nota di credito). Default: fattura ordinaria.
- Data emissione (obbligatoria - modificabile sempre).
- Note (libere).
La tipologia di documento corrisponde a un codice tecnico SDI: TD01
fattura ordinaria, TD04 nota di credito. L'elenco completo è gestito
nella voce di configurazione Tipi documento.
Al passaggio al passo successivo, il sistema salva la fattura in stato Bozza e registra il primo record nello storico stati.
Il numero progressivo annuale non viene assegnato qui: la bozza resta senza numero fino all'invio. Il numero si consuma solo al momento di Invia al SDI, dall'ultimo passo. È voluto - così una bozza abbandonata non brucia un numero nella progressione.
Passo 2 - Righe fattura
Non esiste un passo separato di selezione appuntamenti: gli appuntamenti da fatturare si aggiungono da qui, con il pulsante che apre la finestra di scelta. La finestra elenca gli appuntamenti fatturabili dell'azienda (esclusi quelli già fatturati); non ha filtro per intervallo di date. Alla conferma, le righe vengono create applicando le convenzioni attive.
- Verifica le righe generate dagli appuntamenti.
- Aggiungi, modifica o cancella righe manualmente.
- Ogni riga ha: descrizione, quantità, prezzo unitario, sconto percentuale, codice IVA, totale.
- Se lo sconto è stato proposto da una convenzione attiva, accanto al campo sconto compare un'etichetta con il nome della convenzione applicata (es. "Convenzione Acme"). Permette di capire a colpo d'occhio perché la riga ha quel valore di sconto.
Accanto al pulsante degli appuntamenti c'è "Aggiungi penale/sconto": apre l'elenco dei promemoria registrati per quell'azienda - penali, abbuoni, note di addebito concordate - e ne crea le righe corrispondenti. Sono importi che non nascono da un appuntamento e che altrimenti andrebbero scritti a mano ogni volta.
Entrambi i pulsanti spariscono quando il documento è una nota di credito: lì le righe si compilano a mano.
Passo 3 - Pagamenti
Definisci il piano rate della fattura. I campi della rata (numero, metodo di pagamento, scadenza, conto bancario, percentuale, importo) e le regole di compilazione sono descritti in dettaglio in Pagamenti. In sintesi:
- Aggiungi una o più rate.
- La somma delle percentuali deve essere 100% (il wizard lo segnala in verde/rosso).
C'è anche il pulsante "Riapplica piano": sostituisce le rate attuali con quelle del piano di pagamento configurato per l'azienda (o con quello predefinito). Serve quando hai modificato gli importi e vuoi ripartire dal piano concordato.
⚠️ È una sostituzione, non un'integrazione: le rate esistenti spariscono. Il popup di conferma lo dice, e se almeno una rata risulta già incassata aggiunge un avviso in rosso - quella rata verrà sostituita comunque. Prima di confermare in quel caso, valuta bene.
Passo 4 - Riepilogo e invio
- Rivedi i totali (imponibile, IVA, totale).
- Consulta lo storico stati (cambi di stato nel tempo con note).
- Marca da bollo suggerita. Se la somma delle righe esenti o non soggette a IVA supera 77,47 € (art. 13 DPR 642/72), il wizard propone di applicare la marca da bollo di 2,00 €. È un suggerimento: decidi tu se accettarlo. La soglia guarda solo le righe con aliquota zero, non il totale della fattura.
- Se la fattura è in Bozza:
- Clicca Anteprima XML per visualizzare il documento elettronico che verrà trasmesso (utile per verifica tecnica prima dell'invio: il contenuto è copiabile negli appunti).
- Clicca Invia al SDI per trasmettere la fattura ad Aruba. Compare una richiesta di conferma: l'invio parte solo dopo che confermi (l'operazione non è annullabile). È qui che viene assegnato il numero progressivo annuale, non alla creazione della bozza.
- Se la fattura è Inviata: clicca Aggiorna stato per interrogare Aruba e ricevere l'esito più recente.
Passo 5 - Documenti
Allega alla fattura i documenti correlati (es. copia PDF, allegati a supporto). I documenti si aggiungono, scaricano e rimuovono direttamente da questo passo. Sono disponibili anche dalla voce Documenti fattura.
Dopo l'invio
La fattura passa a Inviata e attende l'esito dal SDI. Il controllo automatico gira ogni 10 minuti, ma la stessa fattura non viene ricontrollata più di una volta ogni 30 minuti: se ti serve l'esito subito usa il pulsante Aggiorna stato.
Se la fattura risulta scartata o rifiutata, correggi i dati e reinvia (si mantiene la stessa fattura).
Copia di cortesia al cliente
La copia di cortesia è la mail con cui si manda al cliente il PDF della fattura - quello leggibile, non l'XML che viaggia sul SDI. Parte da sola quando la fattura arriva ad Accettata o a Ricevuta non recapitabile, una volta sola per fattura, senza tentativi successivi.
Dal passo Riepilogo puoi anche inviarla a mano, e vedere lo storico degli invii già fatti. L'invio manuale non riesce in due casi, segnalati con un messaggio esplicito:
- il cliente non ha un indirizzo email fra i suoi contatti;
- il PDF non è disponibile (la fattura non è ancora stata trasmessa, o Aruba non lo restituisce).
Serve soprattutto nel secondo caso della coppia: su Ricevuta non recapitabile il cliente non ha ricevuto nulla dal SDI, e la copia di cortesia è ciò che gli fa avere il documento.
🗂️ Campi chiave
| Campo (passo) | Obbligatorio | Note |
|---|---|---|
| Emittente (1) | Sì | Bloccato dopo salvataggio. |
| Azienda cliente (1) | Sì | Bloccato dopo salvataggio. |
| Data emissione (1) | Sì | Modificabile sempre. |
| Note (1) | No | Testo libero. |
| CIG (1) | No | Codice identificativo gara, per la fatturazione verso la PA. |
| CUP (1) | No | Codice unico di progetto, idem. |
| N° ordine d'acquisto (1) | No | Riferimento all'ordine o all'atto amministrativo che ha originato la fattura. |
| Data ordine d'acquisto (1) | No | Data di quell'ordine o atto. |
| Split payment (1) | No | Flag: il cliente PA versa l'IVA direttamente all'Erario. Cambia la base di calcolo delle rate, che diventa il solo imponibile. |
| Marca da bollo (4) | No | Flag, suggerito automaticamente sopra 77,47 € di righe esenti. |
| Importo bollo (4) | No | 2,00 € quando la marca si applica. |
| Descrizione riga (3) | Sì | Testo libero. |
| Quantità (3) | Sì | Numerico. |
| Prezzo unitario (3) | Sì | Numerico. |
| Sconto riga (3) | No | Percentuale. |
| Codice IVA (3) | Sì | Aliquota + natura. |
I campi della rata di pagamento (passo 4) sono descritti in Pagamenti.
⚡ Casi particolari
- Duplica. Sulla riga di una fattura qualsiasi c'è il comando Duplica, che ne crea una copia in bozza: utile per una fatturazione ricorrente con le stesse righe. Richiede il permesso di creazione fatture.
- Nota di credito da una fattura esistente. Sulla riga di una fattura Accettata o Ricevuta non recapitabile (non essa stessa una nota di credito), il comando "Crea nota di credito" apre questo stesso wizard già precompilato al passo 1 (emittente, azienda cliente, data odierna, causale automatica). Proseguendo, le righe della fattura originale vengono copiate automaticamente al passo 3 (stessi importi, non negativi) e il piano rate al passo 4 è facoltativo. Da qui in poi il flusso di invio è lo stesso di una fattura ordinaria. Vedi anche Panoramica fatturazione.
- Nota di credito su emittente demo. C'è un terzo caso: su un emittente configurato in ambiente demo il comando compare anche quando la fattura è solo Inviata. In demo il SDI non risponde mai, quindi la fattura resterebbe Inviata per sempre e non si potrebbe provare il flusso di storno. Su un emittente di produzione questo non accade: lì servono Accettata o Ricevuta non recapitabile.
- Riaprire una bozza. Seleziona la fattura dall'elenco fatture; il wizard si riapre al passo 1 in modalità modifica. I campi bloccati (emittente, azienda, numero) non sono più modificabili.
- Appuntamenti mancanti al passo 2. Verifica il filtro date e che gli appuntamenti siano completati e non ancora fatturati.
- Fattura scartata o rifiutata. Riapri la fattura, correggi dati o righe secondo la motivazione restituita dal SDI, torna al passo 5 e usa Invia al SDI di nuovo (stessa fattura, non una nuova).
- Esito dal SDI. Lo storico stati (passo 5) riporta lo stato Aruba e le note restituite dal SDI per ogni cambio di stato.
🔗 Vedi anche
- Panoramica fatturazione
- Emittenti - configurazione della ragione sociale che fattura.
- Convenzioni - accordi di sconto applicati alle righe.
- Pagamenti - gestione piano rate.